Curiosità su FF
Final Fantasy Story
Negli anni '80 la casa di software giapponese Squaresoft aveva
avuto un enorme successo grazie al gioco di corse automobilistiche Rad Racer
ma successivamente andò in contro ad un periodo di insuccessi fino ad arrivare
sullorlo del fallimento. Nel 1987 tentò un ultimo disperato tentativo pubblicando
il suo primo gioco di ruolo e Sakaguchi decise di chiamarlo Final Fantasy, perchè
erano quasi sicuri che sarebbe stato il loro ultimo gioco. Ma si sa che al
destino non manca di certo il senso dell'umorismo, e così, come ben sappiamo,
Final Fantasy non fu affatto l'ultimo gioco della Squaresoft, ma anzi fu l'inizio
di una saga di grande successo e la realizzazione del sogno (o dovrei dire fantasia)
di successo di Sakaguchi.
Tecnicamente parlando, il gioco, che appare oggi piuttosto
obsoleto, per allora era un vero capolavoro: ambientazioni magnifiche, trama
coinvolgente, grafica e sonoro spettacolari, ma soprattutto una giocabilità
e una semplicità del sistema di gioco stupefacenti. Anche se a noi oggi può
sembrare assurdo, per allora Final Fantasy era un gioco curato al massimo nei
dettagli.
Nonostante il grande successo in Giappone, il gioco impiegò
ben tre anni ad arrivare in America, dove riscosse tuttavia un discreto successo.
Ma non fu il primo Final Fantasy ad arrivare per primo in America ma bensì Final Fantasy
III. Infatti la saga di FF riscosse sufficiente successo da essere esportato
negli Stati Uniti solo nel 1990 con il terzo capitolo della saga, ma gli americani
vollero ricominciare la numerazione da capo: così FFIII in versione americana
usci negli Stati Uniti come FFI, poi FFIV come FFII e FFVI come FFIII.
Infatti se vi siete scaricati le rom da qualche sito noterete
che quando lanciate la rom di FF6 per Snes per esempio, vi compare la scritta
Final Fantasy III, ma in relatà è Final Fantasy VI.
Qualche anno dopo quando la saga di Final Fantasy divenne ancora
più famosa e quindi vennero esportati anche i primi 2 capitoli della saga e sta
volta venne utilizzata la numerazione originale. Dal 2001 in poi è stata un'escalation di titoli: sono usciti molti nuovi videogames, anche in versioni multipiattaforma, che hanno proseguito la saga principale. Sono stati realizzati anche molti altri Final Fantasy "extra saga" ed inoltre sono stati fatti diversi remake dei vecchi giochi, rivendendoli e "ristrutturandoli" per le moderne consolle; infine sono stati realizzati giochi per cellulari, film in grafica computerizzata e anime.
Nel 2002 la Square si è fusa con la Enix, e ora la società
si chiama SquareEnix. Da allora, secondo la mia personale opinione, la società ha intrapreso una strategia di marketing commerciale orientata alla vendita dei giochi contando più sulla popolarità del nome "final fantasy" che sulla qualità dei giochi. Lo spirito originale che animava la serie di Final Fantasy dal mio punto di vista incomincia ad essere un po' troppo annacquato, tanto che il nome "Final Fantasy" viene aggiunto a molti titoli che hanno ben poco a che vedere con il tipo di gioco che caratterizza la saga originaria. Final Fantasy sà di marmellata spalmata su una fetta di pane troppo grande, e mi risulta difficile riconoscerne il gusto... Che lo spirito della Fantasia Finale stia morendo sotto il peso della sua popolarità?
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