FF The Spirit Within
Recensione
"Final Fantasy the Spirit Within" è uscito nel 2001 ed stato il primo film interamente creato a computer con attori
virtuali, grazie all'utilizzo delle più avanzate tecnologie digitali. Ma
la realisticità delle immagini e la magnificenza degli effetti speciali non sono bastate a garantire il successo di questo film: la recitazione ed i personaggi
risultano troppo freddi, la trama non coinvolge a sufficienza lo spettatore ed inoltre l'unica cosa che in questo film centra con Final Fantasy è il titolo.
Trama
Terra, anno 2065.
Qualche anno addietro un meteorite cadde
sulla terra: era un frammento di un pianeta alieno. Assieme alla meteora arrivarono
anche i Phantom, che si scopriranno essere niente meno che gli spiriti degli
alieni che abitavano su quel pianeta andato distrutto, e la relativa Gaia aliena,
ovvero lo spirito del pianeta stesso. I Phantom, invisibili a occhio nudo, incominciarono
a seminare morte e distruzione sulla terra: infatti è sufficiente che un Phantom
tocchi appena un essere umano per strappargli letteralmente via lo spirito.
Ora la Terra è in preda al caos più
totale e i pochi umani sopravvissuti si sono rifugiati in una città protetta
da una particolare barriera energetica che i Phantom non riescono a penetrare.
Tra queste persone c'è Aki, protagonista principale del film: una giovane
dottoressa che lavora con i professor Cid nella "Città Barriera".
Quando la incontriamo per la prima volta nel film è già stata infettata da un
Phantom, ma riesce a sopravvivere grazie ad una complessa macchina applicatale
al petto capace di contenere l'infezione del Phantom utilizzando una speciale
energia ottenuta da alcuni spiriti. Per questo Aki è alla ricerca dei 7 spiriti,
guidata dai suoi stessi misteriosi sogni: una volta trovati i 7 spiriti (potremmo
dire "elementali" del pianeta terra), Aki riuscirà a creare una sorta
di spettro energetico in grado di salvare gli umani dai Phantom, e la Gaia Terrestre
dalla Gaia Aliena. Questo è il motivo che spinge Aki, aiutata da Grey Edward,
suo ex-ragazzo nonchè capitano della squadra "Deep Eyes", a correre
mille pericoli per trovare i 7 spiriti, per riuscire così a salvare la Terra
e quel che resta dell'umanità. Ma verranno ovviamente ostacolati dal cattivo
di turno, il Generale Hein, che ovviamente non ha capito nulla di quello che
sta veramente succedendo e non crede alla teoria di Gaia elaborata dal Professore
Cid e da Aki.
La teoria di Gaia
Il film di Final Fantasy: the spirits within si basa sulla teoria di Gaia, sviluppata
dal professor Sid e secondo cui ogni essere vivente ha uno spirito, compresa
la terra stessa. Ogni pianeta ha un'anima, detta Gaia e da questa provengono
le anime di tutti i suoi abitanti, che quando muoiono tornano a Gaia (più o meno come la teoria del Lifestream in FF7). Qui vi
riporto i principi su cui si basa la teoria di Gaia.
"Tutta la vita
nasce da Gaia e ogni vita ha uno spirito.
Ogni spirito ospitato in un corpo fisico e attraverso le sue esperienze
sulla terra ogni spirito matura e cresce.
Quando il corpo fisico muore, lo spirito maturo e arricchito dalla
sua esperienza sulla terra torna a Gaia portando con se le proprie
esperienze contribuendo cos alla vita e allo sviluppo di gaia."
E' proprio grazie alla fede di Aki in questa teoria che riesce a salvare la terra prima
che la Gaia aliena distrugga la Gaia terrestre.
Considerazioni
Quello che ha deluso maggiormente noi fan di FF è che l'unica cosa che in questo film centra con Final Fantasy è il titolo. E' un
normale film di fantascienza molto fantasioso
e realizzato interamente in digitale. Ma noi volevamo vedere le evocazioni,
i GF o gli Eoni, volevamo vedere persone incredibili, in grado di lanciare magie
o che combattono con spade e armi stupefacenti!! E invece niente di tutto
questo... "The spirit within"
può essere considerato un bel filmettino, niente di particolare, ma non è
all'altezza di portare il nome Final Fantasy (con le F maiuscole). Infatti il film non ha riscosso particolare successo nel pubblico anche se dal punto di vista tecnologico è stato davvero innovativo!
Torna all' inizio