Final Fantasy V
Recensione
Final Fantasy V è originariamente uscito nel 1992 per Nintendo, e successivamente ne sono stati fatti due remake, per Play Station nel 2002 e per GBA nel 2007. Final Fantasy V non presenta particolari novità rispetto ai precendeti capitoli, l'unica cosa degni di nota è il miglioramento del Job System, già introdotto in Final Fantasy III. Il Job System è il sistema di crescita con cui vengono gestiti i personaggi e permette di scegliere la classe del combattente, cambiandone così attacchi e parametri. I Job, ovvero le "professioni", si ottengono grazie ai frammenti dei cristalli distrutti. Una volta assegnato un Job ad un personaggio, combattendo con quel
Job si guadagnano punti esperienza che vanno ad accumularsi solo in quel
Job. Salendo di livello in una certa professione è possibile acquisire diverse abilità peculiari di quel Job. Quindi è possibile far avanzare i propri personaggi in più classi, facendoli diventare a tutti gli effetti dei "multi-classe".
La storia è ambientata nel mondo di Tycoon, che prospera grazie al potere
di quattro cristalli che controllano gli elementi della natura (vento, acqua,
fuoco e terra). La nostra avventura inizia quando il Re di Tycoon, sentendo
un'irreogolarità nelle correnti d'aria, si affretta al tempio del cristallo
del vento giusto in tempo per osservare il cristallo dissolversi. Come se questo non bastasse, un
enorme meteorite precipita nelle terre circostanti il castello di Tycoon. Questi
eventi fanno si che le strade di 4 persone s'incrocino: così i nostri 4 personaggi intraprendono
un viaggio comune per scoprire cos'è capitato al re di Tycoon e al cristallo
e il motivo della caduta del meteorite.
Per quanto concerne il sistema di combattimento non ci sono novità rispetto ai precendeti capitoli della saga: c'è il classico
sistema a turni e i personaggi gestibili in combattimento sono 4. L'unica differenza da segnalare riguarda le Evocazioni, che non sono più legate a un singolo personaggio ma sono utilizzabili da chiunque appartenga alla classe "evocatore", spendendo punti magia
(MP). L'evocatore, acquisendo esperienza, impara ad evocare forze sempre maggiori
tra cui non potevano mancare ovviamente Shiva, Ifrit, Ramuh, Bahamut e Leviathan.
La grafica e il sonoro dal nostro punto di vista "moderno" sono piuttosto antiquati nonostante nella versione pubblicata nel 2002 in FF
Anthology siano stati apportati diversi miglioramenti.
Torna all' inizio