Final Fantasy IX
Recensione
Final Fantasy IX è uscito nel 2000 ed è l'ultimo capitolo della
saga realizzato per la prima Play Station. Questo gioco per certi aspetti presenta
un ritorno al passato: infatti come nei primi capitoli della saga in combattimento
si gestiscono di nuovo 4 personaggi anziché 3, l'ambientazione è in stile
medioevale e il sistema di crescita dei personaggi torna ad essere legata all'apprendimento
delle abilità da armi ed equipaggiamento. Ogni oggetto infatti ha in se una
o più abilità intrinseche che posso essere imparate combattendo con quell'oggetto
equipaggiato fino al raggiungimento di una certa quantità di punti.
In questo episodio le turbotecniche o limiti, prendono il nome
di "TRANCE": è presente una barra sotto quella dei
punti vita che sale mano a mano che i personaggi subiscono danni e quando
è piena è possibile effettuare degli attacchi speciali fino a che la barra non
si azzera o fino alla fine della battaglia. Un altra caratteristica peculiare
di questo gioco è che la "classe" di appartenenza
dei personaggi è predeterminata dalla trama ed ogni personaggio ha delle abilità
particolari ed uniche. Quindi gli Eidolons (così si chiamano gli "spiriti
guardiani del potere" in questo capitolo) possono essere evocati solo da
Garnet ed Eiko poiché appartengono all'antico popolo degli Sciamani.
Un elemento che rende davvero interessante il gioco e che lo
contraddistingue da tutti gli altri è l'ETR, ovvero l'opzione
Evento in Tempo Reale che permette (solo in alcuni momenti del gioco quando
si attiva) di vedere quello che sta succedendo contemporaneamente in altri luoghi.
Questo comporta che in base alle scelte effettuate nell'opzione ETR ci saranno
anche delle leggere varianti nella trama del gioco.
Per quanto riguarda la grafica, in questo
gioco vengono sfruttate appieno le potenzialità della PSX a 32 bit, che comunque
presentano dei limiti, ma nel complesso la qualità dei filmati e del mondo con
cui si interagisce è più che buona. Inoltre i personaggi sono tornati ad avere
delle sembianze in stile "manga" ma non sono deformi. Il gioco non
contiene un numero eccessivo di missioni secondarie e segreti da scoprire, ma
sono comunque piuttosto complessi. Come giochi secondari abbiamo ancora il gioco
delle carte, Tetra Master, con alcune varianti nelle carte e nelle regole di
gioco. In questo episodio vedremo spesso i Moguri, che ci insegneranno i comandi
base del gioco, ci permetteranno di salvare la partita e forniranno un simpatico
e curioso servizio postale!
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