Genere: picchiaduro
Anno di uscita: 1999
Piattaforma di gioco: PSX
Lingua: inglese
Questo è uno di quei tanti “esperimenti”
che la Squaresoft intraprese quando cominciava a cimentarsi in generi estranei
ai giochi di ruolo, cercando di realizzare titoli innovativi.
Ehrgeiz è un picchiaduro decisamente insolito se paragonato agli altri
picchiaduro 3D. I personaggi sono liberi di dare le spalle all’avversario
e darsela a gambe per cercare magari di sorprenderlo da dietro correndo per
l’arena, o di prendere la rincorsa per una mossa speciale. La libertà
di azione è ciò che caratterizza maggiormente questo gioco.
Le arene sono poi (nella maggior parte dei casi) strutturate su più
livelli, è quindi possibile saltare e raggiungere un piano più
alto mettendosi così in una situazione di vantaggio; si è così
più liberi magari di caricare una colpo speciale…
Nelle arene (volendo) è possibile immettere oggetti da lanciare e rompere,
ma anche oggetti di attacco e guaritivi; una partita diventa così anche
una competizione a chi ci arriva prima!
Ma la cosa più divertente di Ehrgeiz (diciamolo!) è la possibilità
di controllare alcuni dei personaggi di FFVII!!! Sono infatti presenti Cloud,
Zack, Sephiroth, Tifa, Vincent, Yuffie e c’è un personaggio che
si chiama Django che è in tutto e per tutto simile a Red XIII!
Gli altri personaggi sono belli e differenti tra loro (come nella migliore
tradizione dei picchiaduro) ma non sono caratterizzati benissimo, risultando
così anche poco carismatici.
GRAFICA
In Italia il gioco è arrivato nel ’99, ma nel resto del mondo
Ehrgeiz arrivò addirittura prima di FFVIII, e si vede. I modelli poligonali
sono piuttosto “blocchettosi”, un po’ come in Tekken 2,
ma fanno abbastanza bene il loro dovere. Anche gli effetti speciali sono carini
ma mai spettacolari o particolarmente numerosi.
E’ anche vero che, con i limiti della PSX, far muovere personaggi più
dettagliati accompagnati da più effetti avrebbe significato una marea
di rallentamenti…
VOTO: 6
SONORO
Di certo non ai livelli a cui la Square ci ha abituati. Le musiche in generale
si lasciano ascoltare appena. Buoni gli accompagnamenti dei due filmati di
apertura.
VOTO: 4
GIOCABILITA’
Ehrgeiz punta molto sul suo sistema innovativo che dà al giocatore
un vastissimo repertorio di possibilità e opzioni. Le battaglie possono
essere affrontate in molti modi diversi.
Peccato che i controlli non siano adeguati ad una simile libertà. I
movimenti dei combattenti sono alquanto approssimativi e vi ci vorrà
non poco tempo per riuscire a manovrare il vostro personaggio come volete.
Inoltre alcune mosse speciali (come l’Omnislash di Cloud) sono praticamente
impraticabili e vi renderete conto che alla fine le mosse normali sono le
più efficaci, se non altro per la semplicità d’esecuzione.
VOTO: 6
LONGEVITA’
La modalità normale di gioco non offre una grande sfida. Per fortuna
che l’edizione casalinga si distingue da quella da sala giochi per numerose
modalità aggiuntive. Sono stati inseriti numerosi mini-giochi mirati
alle partite con un amico. Ma anche per le partite in singolo è stata
aggiunta una modalità Quest, nella quale controllerete due personaggi
in un intricato Dungeon pieno di mostri e creature di ogni tipo; si tratta
di un’avventura a sé molto ben curata e decisamente longeva.
In generale però nessuna delle modalità brilla per la cura che
gli è stata dedicata o per giocabilità.
VOTO: 5,5
VOTO COMPLESSIVO: 5,5
E’ davvero deprimente vedere come tanti elementi innovativi
ed originali siano andati ad arenarsi nella mediocrità generale. Ehrgeiz
ha introdotto delle idee molto buone senza sfruttarle appieno per quello che
avrebbe potuto essere un autentico capolavoro. Ed infatti molti altri giochi
(come Power Stone della Capcom) hanno sfruttato i suoi spunti in modo decisamente
migliore…
Ehrgeiz rimane tuttavia un titolo capace di far passare qualche ora divertente
soprattutto a coloro che vogliono divertirsi con Cloud & Company.
Consigliato solo a chi è curioso di vedere i personaggi di FFVII combattere
in tempo reale uno contro uno. Per il resto, cercate altrove.