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Matrix

Autore: Dragoon89

MatrixGenere: Azione-Avventura
Piattaforma: Playstation 2 - PC - Xbox - Gamecube
Anno di uscita: 2003
Sviluppatori: Shiny Entertainment


La saga di Matrix è stata uno degli eventi più incredibili e inaspettati degli ultimi anni. All'uscita del primo film, sembrava fosse destinata ad essere ricordata come un semplice polpettone tutto azione ed effetti speciali, privo di qualunque messaggio o approfondimento psicologico sui personaggi. Ma tempo qualche settimana...ed esplose la Matrix mania. Improvvisamente sembrava che si fosse stato stabilito un nuovo livello di eccellenza, dove citazioni, analogie, messaggi filosofici ed azione sfrenata venivano combinate alla perfezione. Il successo è stato tale che ne sono nati due seguiti e tutta una serie di gadget ispirati ai personaggi dei film. Questo Enter the Matrix è un modo per sfruttare una saga ben conosciuta dal pubblico, o un prodotto di valore? Dalle premesse, sembra orientato verso la seconda ipotesi. Quale migliore modo di raccontare lo spaventoso mondo virtuale, finto e cyber-punk di Matrix usando come mezzo proprio il videogame? Questa tesi è ulteriormente avvalorata dall'impegno che ci hanno messo gli stessi registi della trilogia, che hanno scritto apposta la sceneggiatura per raccontare i retroscena che fondano le basi di Matrix Reloaded e Matrix Revolutions. Infatti non interpreteremo i famosi Neo, Trinity e Morpheus, ma sarà nostro compito guidare i due personaggi (nella saga cinematografica piuttosto minori) Niobe e Ghost. Tramite la loro avventura verremo a conoscenza di diverse sfacettature non raccontate dai film, che ci faranno comprendere meglio la loro storia e il mondo stesso di Matrix. Il gioco ci fa partire dalla scelta di chi interpretare nello svilupparsi degli eventi: potremo usare il capitano Niobe, detentore della nave più piccola dei ribelli di Zion, che useremo negli inseguimenti nel mondo virtuale a bordo di una macchina, e nel mondo reale ai comandi del nostro hovercraft, nel tentativo di sfuggire alle terribili macchine distruttrici note anche come "seppie"; oppure potremo scegliere di impersonare Ghost, silenzioso cecchino agli ordini di Niobe, che fornirà fuoco di copertura a Niobe ogni volta che sarà necessario. Dopo aver fatto la nostra scelta (che rimanda alla classica domanda "Pillola rossa o pillola blu?"), ci troveremo in un ufficio postale, nel tentativo di trovare l'ultima trasmissione lasciata dalla nave Osiris. Il problema è che le macchine, nel tentativo di non far scoprire i loro piani ai ribelli, hanno mandato tutte le forze disponibili per trovare quel pacchetto prima di noi e distruggerlo. Fin dall'inizio, quindi, ci troveremo in grosse difficoltà. Ma se degli agenti dell'FBI potranno sembrare un problema, come giudicare un agente che ci insegue sui tetti nel tentativo di impedirci la fuga? A voi l'ingrato compito di fare in modo di conoscere i piani delle macchine e permettere ai vostri alleati di preparare una strategia prima che sia troppo tardi. Anche se già adesso la trama possa sembrare confusionaria, non è niente in confronto a tutti gli avvenimenti che seguiranno: inseguimenti in autostrada, fughe rocambolesche dai cloni di Smith, posizionamento di bombe in una centrale nucleare, liberazioni di nostri alleati in un aeroporto pieno come un uovo di agenti e poliziotti... Tutte le situazioni che avete visto nei film saranno qui riproposte e a portata di joypad, dandoci la sensazione di vivere in modo molto intenso le vicende di Neo e compagnia bella. Certo, questo a livello prettamente narrativo. Ma che dire del comparto tecnico? Nonostante i numerosi punti a favore finora elencati, è impossibile non stroncare completamente Enter the Matrix per il suo motore grafico: modelli poligonali spigolosi e poco definiti, texture fragili, problemi di collisione con gli oggetti, ambienti esterni squadrati e inguardabili, fotografia mediocre...la grafica di Enter the Matrix è veramente superata sotto tutti i punti di vista, e non sfrutta assolutamente le potenzialità di tutte le piattaforme su cui è uscito. Dal punto di vista dei controlli, almeno, la situazione migliora un po'. Tre saranno le principali modalità di gioco: negli inseguimenti, se avremo scelto Niobe, dovremo seguire gli obiettivi proposti (che possono essere il raggiungere un certo posto nel tempo concesso, inseguire un'altra macchina, riuscire a scivolare nelle immense gallerie del mondo reale evitando che le seppie danneggino la nostra nave ecc.) e cercare di mantenere integra la macchina, usando comandi ormai triti e ritriti (X per accelerare, quadrato per frenare e andare in retromarcia ecc.); se avremo scelto Ghost, dovremo fornire fuoco di copertura distruggendo i velivoli avversari o macchine che ci intralciano il cammino, per fare in modo che Niobe possa guidare nel modo più stabile e sicuro possibile (ovviamente nel senso relativo dei termini...gli inseguimenti di Matrix non sono proprio rappresentanti di una guida SICURA E STABILE). Durante le sparatorie dovremo usare il nostro vario campionario di pistole, fucili e mitragliatori per eliminare i nemici che ci si pareranno davanti, e nei combattimenti corpo a corpo dovremo usare combinazioni di pugni, calci e prese per sconfiggere i nostri avversari (questa modalità apparirà spesso quando dovremo affrontare boss veri e propri). Ovviamente è stato anche implementato il mitico e famosissimo fenomeno del Bullet Time, tramite il quale potremo sfruttare e rovesciare le leggi della fisica per poterle manipolare a nostro piacimento. Quindi, tenendo premuto il tasto L1, potremo correre sui muri, oppure usare mosse più potenti nei combattimenti, o fare salti chilometrici e tutte le altre cose che abbiamo visto fare dai protagonisti della serie (anche se sono spiacente di dirvi che non potremo volare come fa Neo...). C'è da dire che la gestione dei comandi e del Bullet Time (qui chiamato Focus) è stata molto semplificata, in modo che qualsiasi giocatore potesse immediatamente ritrovarsi all'interno di un mondo che da sempre aveva sognato di poter comandare. Se da un certo punto di vista questo gli fa guadagnare un immediatezza invidiabile, c'è anche da dire che implementare un sistema leggermente più profondo in fatto di mosse di combattimento o di gestione del Focus non avrebbe fatto male. Per quanto riguarda il sonoro, assistiamo ad alti e bassi: sebbene infatti il parlato, che comprende le voci di tutti gli attori originali della serie, sia di grande fattura (e sottotitolato in italiano per i non anglofoni), le musiche sono molto ripetitive e non contribuiscono affatto al coinvolgimento nella vicenda (uniche eccezioni si notano nelle sequenze di intermezzo, ben realizzate se si è capaci di ignorare la grafica veramente scarna). Ma, eccola la, inesorabile arriva la grande mietitrice dei giochi, colei che fa la differenza nella valutazione di un titolo e che può determinare la sua sufficienza o la sua rovina: la LONGEVITA'. Eh, lo so che vi sarete anche stancati delle mie prediche sulla longevità dei giochi, ma è colpa mia del resto? Anche questo Enter the Matrix non è riuscito ad evitare questa trappola mortale e, sebbene mostri una gran varietà di situazione e una moltitudine di livelli, esso dura al massimo due-tre giorni. Questa affermazione risulta strana, leggendo l'espressione "moltitudine di livelli", ma sono in grado di spiegarvi tutto: i livelli saranno si numerosi, ma essi durano al massimo tre, forse quattro minuti l'uno, e ci sono addirittura delle eccezioni che abbassano la loro durata anche a meno di un minuto. A rimediare parzialmente a questo difetto, ci pensa la sezione Hacking. Di che cosa si tratta? Innanzitutto, prima di poterla usare, avremo bisogno di un salvataggio del gioco. Ottenuto questo, potremo accedere a questa sezione che, come grafica, ricorda un po' il DOS: grazie a questa saremo in grado di "hackerare" il sistema ed ottenere informazioni segrete. Non fraintendete le mie parole: quando parlo di hackerare il sistema mi limito ad intendere la capacità di accedere a files di gioco (come ad esempio le armi) e caricare la partita con, all'interno del nostro inventario, un vasto e micidiale campionario di mitragliatori che potremo usare per renderci più facile la vita, o addirittura inserire veri e propri cheat che ci daranno privilegi speciali, come Focus illimitato, invincibilità e via dicendo.

 

Grafica: 4
Giocabilità: 7.5
Sonoro: 8 (doppiaggio) / 6 (musiche)
Longevità: 5

 

Totale: 6-7

 

Morale della favola: Enter the Matrix è un gioco divertente, ed è l'unico modo (almeno per il momento) di potersi calare nel tanto agognato mondo virtuale. Non è tuttavia un acquisto consigliato a meno che non si sia dei veri e propri fan della serie, poiché molti potrebbero essere scoraggiati dalla grafica mediocre e la sua longevità relativamente breve. Oppure, meglio ancora: anche se siete fan sfegatati, dategli prima un occhiatina, e poi prendete la vostra decisione.


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