Genere: Azione/Sparatutto
Piattaforma: PC - Playstation 2 - Xbox
Sviluppatori: Remedy
Anno di uscita: 2003
Lingua: Completamente in italiano
Ormai sono ben pochi a non conoscere la triste storia di Max Payne, ex-poliziotto
toccato da una terribile tragedia: la morte della sua famiglia. In un vortice
di vendetta, Max si lasciò dietro di se centinaia di corpi pieni di pallottole,
fino a che, inevitabilmente, la sua corsa finì. Arrestato. Non che lui
si aspettasse che sarebbe andata in maniera differente, ovviamente. Ma, nonostante
tutto questo, Max ora è libero. Tutto merito di un suo "amico"
senatore, che riuscì a renderlo agli occhi dell'opinione pubblica come
un vero e proprio eroe. Conduce una vita tranquilla, lavorando nel distretto
di polizia di New York. Anche se è continuamente perseguitato da incubi,
in cui fa i conti con se stesso per non aver saputo difendere i suoi cari. Ma
una variabile imprevista, durante una ronda di routine, riaccende il mondo che
circonda Max. Una donna bellissima. Un'assassina. Una donna che credeva morta.
E che forse amava. Mona Sax. Neanche lei, però, se la cava granché
bene: oltre ad essere braccata dalla mafia locale e russa, è anche ricercata
dalla polizia per un omicidio che non ha commesso. Max dovrà tornare
in campo, e decidere come sistemare la faccenda. Una volta per tutte.
Questo prologo per introdurre i neofiti della serie che non hanno avuto modo
di conoscere il primo capitolo. Max Payne è un ottimo titolo d'azione,
calato in una trama noir veramente molto coinvolgente. Il primo capitolo, a
dire il vero, cascava esattamente su questo punto: nonostante non mancasse di
coinvolgimento, la trama di per se non era niente di speciale, e abbastanza
prevedibile. Ma Remedy, questa volta, ha voluto correggere tutti i minimi errori
che avevano contraddistinto il predecessore, e comincia proprio dalla trama.
Finalmente, assistiamo ad una trama che, oltre a calarci subito nella vicenda,
è molto ricca e migliore sotto diversi punti di vista: colpi di scena
e risvolti psicologici ci aspettano, nei circa 30 capitoli che si snodano lungo
questo titolo.
Altro miglioramento (il più evidente) è lo stupefacente comparto
grafico, che prevede un rinnovamento nei volti di tutti i personaggi: espressioni
facciali realistiche, texture di gran fattura, ambienti più completi
e realistici... A parole non lo si può descrivere, bastino le immagini.
Inoltre mantiene il pregio di riuscire a funzionare anche su PC non potentissimi:
un Pentium 3 a 1 gh potrà farlo funzionare discretamente, a patto di
rinunciare a qualche dettaglio di alta definizione.
Per quanto riguarda la giocabilità, il gioco Remedy non propone sostanziali
novità. Come circa ogni sparatutto in terza persona, avremo il controllo
di un personaggio che verrà mosso dalle freccette, e indirizzerà
lo sguardo con il mouse. Con lo stesso potremo sparare, ed entrare nella modalità
Bullet-Time. Casomai non lo sapeste, questa modalità rallenterà
il tempo. Ovvero, i personaggi ed i nemici intorno a voi andranno a velocità
minore, mentre voi potrete muovervi a velocità normale. E' un abilità
tanto utile, quanto preziosa. La quantità di Bullet-Time disponibile
è indicata da una clessidra, che in questo secondo capitolo avrà
anche un secondo livello, in cui l'aspetto cromatico dell'ambiente che ci circonda
assumerà colorazioni simili al nero seppia. Tanto per aggiungere un altro
pizzico di atmosfera noir. Gli enigmi, per così dire, sono i soliti:
trovare vie alternative per superare un ostacolo, oppure trovare la chiave per
aprire la porta chiusa, ecc. La mancanza di novità è ovvia, ma
si deve considerare che Max Payne è uno sparatutto, genere in cui la
novità è molto più difficile da introdurre rispetto ad
un GDR, per esempio.
Il comparto sonoro è, come il suo predecessore, perfetto. Già
il primo era uno di quei pochi titoli tradotti a vantare un doppiaggio di prim'ordine,
ma qui veramente esageriamo. Le voci sono tutte ben dirette e, fortunatamente,
nonostante il restyling grafico di Max, la voce che lo doppia è rimasta
la stessa. La colonna sonora contiene inediti brani più alcuni vecchi
riadattati in una maniera più dark e malinconica. Di alta classe anche
questa.
Bene, fino ad ora Max Payne 2 è un capolavoro assoluto, un metro di paragone
negli sparatutto...ma non abbiamo parlato proprio di tutto. E' rimasta infatti
in sospeso la longevità...
Il primo capitolo non brillava certo per questo aspetto, ma era tuttavia accettabile
come prodotto. E' però triste constatare che questo nuovo arrivato è
anche più corto del primo. Se prima avevamo impiegato una settimana per
portare a termine il titolo, adesso resteremo impegnati giusto per tre o quattro
giorni. Questo è anche dovuto all'estrema facilità del titolo,
che concede troppo spesso la capacità del Bullet-Time e non concede invece
di selezionare un livello di difficoltà più elevato, alla nostro
prima partita. Un vero peccato. Se proprio vogliamo, una consolazione c'è:
il finale questa volta è maggiormente curato, e quelli che resteranno
con l'amaro in bocca saranno molti di meno.
Grafica: 10
Giocabilità: 9
Sonoro: 10
Longevità: 5
Totale: 8
Morale della favola: Max Payne 2 è un ottimo gioco d'azione, che presenta una trama noir ben congegnata e divertimento a volontà. Accidenti però alla sua durata. Forse sarebbe stato meglio come film.