Genere: Sparatutto
Piattaforma: PC - Playstation - Dreamcast - Nintendo 64
Sviluppatori: Id software
Anno di uscita: 1997
Lingua: Inglese
Probabilmente sono pochi quelli che hanno avuto la possibilità
di giocare a questo titolo. Può sembrare strano, ma questo vecchio gioco
(è del 1997) è stato per parecchio tempo un metro
di paragone nel campo degli sparatutto. Univa alcune caratteristiche di Castle
Wolfenstein ad un ambientazione fantascientifica-horror molto tetra e cupa.
Dal famoso cugino, eredita un fattore molto particolare: la trama, per quanto
incosistente, è completamente inutile. Il personaggio principale non
è nessuno. Non ha neanche un nome.
Ma che significa? Dopotutto è uno sparatutto. Un grande sparatutto. Uno
di quelli che ti prendono e non ti mollano più, se non dopo una sana
dose di carneficine e di sangue. Nonostante tutto, rispettiamo la routine e
parliamo della storia.
La Terra combatte da tempo una guerra con una razza aliena ostile, pericolosa,
e molto violenta: gli Strogg. Ad essere sinceri, più che alieni, sono
cyborg: robot ed esseri umani insieme, uniti per far sopravvivere l'intero corpo.
Nel tentativo di sfoderare loro un duro colpo, un team di soldati viene mandato
sul loro pianeta natale. Purtroppo, però, la nave che li trasporta viene
distrutta, e i sopravvissuti precipitano sul pianeta, sparsi e senza mezzi per
combattere il nemico...tranne noi...
Appena avviato il gioco, è possibile notare la ricchezza della grafica.
La cosa può sembrare strana, ma anche con gli occhi di oggi, l'aspetto
tecnico di Quake II non è affatto male. Certo, non possiamo aspettarci
un livello tale a DooM 3, o Half-Life 2, o Far Cry (tanto per parlare di sparatutto).
Ma, nonostante alcune sgranature negli oggetti verso cui ci avviciniamo, rimane
sempre gradevole e mai fastidioso. Anche le animazioni sono varie e ben realizzate:
i cyborg più massicci avranno una cadenza lenta, pesante, ma solenne.
Avranno bisogno di qualche secondo per prendere la mira, ma poi sarà
meglio mettersi al ripare, se non teniamo a diventare immediatamente un ammasso
informe di carne. I soldati semplici invece inveiscono contro di noi, e, continuamente
agitati, non fanno che correre dappertutto, ecc. Se c'è una cosa dei
nemici che invece non convince, è la I.A. Certo, oggi è molto
più facile notarne i difetti, ma non si può negare che i nostri
nemici si comportano da veri idioti. In più di un occasione finiranno
per correre continuamente contro un muro, o non reagiranno se un loro compagno
a pochi centimetri di distanza verrà incenerito da un nostro Railgun.
A meno che, certo, non ci notino. A questo difetto si può porre parziale
rimedio aumentando il livello della difficoltà, ma questo, ovviamente,
rende molto più difficile raggiungere la fine del gioco. Parlando invece
del resto della giocabilità in generale, si deve dire che Quake II ne
è un ottimo maestro tutt'ora. Ha quella strana capacità di calamitare
il giocatore all'interno di livelli pieni di agguerriti nemici, e di non farci
annoiare mai. Dico che è una strana capacità perchè, pensandoci,
il gioco manca del tutto di profondità. Enigmi? Bah. Finali multipli?
Non fatemici pensare. Rapporti con nostri commilitoni? ...eh? State scherzando?
Chi ha voglia di instaurare un rapporto con un nostro compagno, se abbiamo noi
stessi la capacità di triturarlo, o cuocerlo vivo? Ecco, ecco la caratteristica
più evidente del gioco. La cattiveria. Siamo continuamente spronati a
diventare malvagi, e uccidere tutto e tutti senza pensarci due volte. E la cosa
funziona. Oltretutto, con un ottimo sottofondo musicale, fornito di buona e
dura musica metal, chi non rimarrebbe esaltato durante le stragi con il Doppio
Shotgun? Certo, è necessario accettare il fatto che Quake II è
solo delirio puro, fatto di sparatorie, carne tritata e molta violenza, ma dopo
questo impatto iniziale, il gioco diventa veramente coinvolgente. Richiede inoltre
molto impegno e dedizione per essere portato a termine. Essendo un esponente
della vecchia scuola di videogiochi, Quake II è veramente lungo, e ci
offre numerosi e vasti livelli pieni di alieni che aspettano solo noi. Vi consiglio
inoltre di provare il multiplayer online offerto dal gioco, soprattutto con
un amico: per esperienza, posso garantirvi che fare tornei a sparatutto del
genere è semplicemente unico.
Grafica: 9
Giocabilità: 10
Sonoro: 8
Longevità: 9
Totale: 9
Morale della favola: Quake II è un sano, vecchio, violentissimo e spassosissimo sparatutto. Una pietra miliare che tutti dovrebbero aver giocato. Raro e prezioso. Serve altro?