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Silent Hill

Autore: Dragoon89

Silent HillGenere: Survival horror
Piattaforma: Playstation
Sviluppatori: Konami
Anno di uscita: 1999


In una lunga strada di montagna si vede una piccola jeep procedere attraverso un folto banco di nebbia. Un uomo è alla guida, che guarda felice la sua spensierata figliola, Cheryl. Chissà perché le è venuta quest'idea. Senza un apparente ragione, ha incominciato a chiedere al padre di andare in vacanza in una piccola cittadina del Massachusets: Silent Hill. La strada è lunga, le ore passano. Cheryl si è addormentata con un libro di disegni sulle gambe. Il padre la guarda ancora una volta. Dopo aver riportato lo sguardo sulla strada, lo vede. Una misteriosa figura sta camminando in mezzo alla strada. Ormai la macchina è troppo vicina. Nel tentativo disperato di evitare l'impatto, il padre della ragazza forza lo sterzo fino ad uscire dalla corsia.
Harry si è appena svegliato. Ormai è diventato giorno. Si guarda nel panico attorno a se: Cheryl non è più seduta. Il libro di disegni è sparito, la cintura è slacciata e la porta è aperta. Dov'è andata? Senza perdere tempo, Harry corre verso la cittadina di Silent Hill, in preda all'ansia. Appena arrivato, qualcosa non lo convince. La città è deserta. Nessuna persona cammina per le strade, le poche macchine presenti hanno l'aspetto abbandonato oppure sono state soggette a degli incidenti piuttosto gravi. Una densa nebbia avvolge qualsiasi cosa e la neve cade senza sosta. Senza alcun punto di riferimento, Harry inizia a muoversi per le strade della città. Quei minuti di paura sembrano non cessare mai. Finché una figura non appare in lontananza: una bambina, che gli da le spalle. Cheryl. Harry tenta di chiamarla a se, ma in tutta risposta lei scappa. Non capendo, il padre inizia a seguirla. Man mano che l'inseguimento prosegue, l'ambiente attorno a lui diventa sempre più buio. Finché non arriva ad un cancello che da ad un vicolo stretto. Lentamente, Harry apre il cancello e prosegue per il vicolo. Un cadavere si trova immediatamente alla sua sinistra, e sono presenti numerose barelle con dei veli che celano macabri profili, marcati da macchie di sangue. I muri sporchi e imbrattati, il silenzio assordante. Harry affronta tutto questo man mano che cammina in quel vicolo. Fino a che... buio. Cala in un attimo il buio più totale. Harry non si perde d'animo e si fa strada con il suo accendino. L'ambiente che si mostra ai suoi occhi è raccapricciante. Il pavimento è diventato una lunghissima grata di acciaio ricoperta di sangue. Nonostante l'orrore Harry riesce comunque a proseguire. Fino a che non capisce di essere in un vicolo cieco. Si guarda attorno, e nota una recinzione vicino a se. Illuminandola meglio, scorge un particolare prima non notato. Su del filo spinato, è appeso un cadavere in preda ad una decomposizione avanzata, che gronda sangue da tutti i pori. Terrorizzato, Harry si volta immediatamente. La luce dell'accendino gli mostra di non essere solo. Decine di piccoli esserini dalle mani affilate come rasoi lo stanno osservando. Dopo qualche momento di attesa, caricano. Harry si ritrova circondato, e impossibilitato a muoversi. Gli esseri mostruosi gli hanno piantato le mani nella gambe, non può più camminare. Si accascia a terra, i mostri lo circondano, affondano le loro mani nel petto, nella schiena, nell'addome, estraggono organi, bevono il sangue che ne sgorga...

 

Un urlo scuote un tranquillo bar. E' stato Harry ad urlare. Dopo essersene reso conto, controlla il suo corpo. Sta bene. Quei mostri non ci sono più. Era un incubo. Era un incubo? La domanda viene spezzata ancora prima di essere posta. Anche adesso Harry non è solo. Celato in un ombra creata da una tapparella, una figura lo sta osservando. Harry è terrorizzato. La figura, comprendendo il suo stato d'animo, si fa vedere alla luce. E' una poliziotta. Si chiama Cybyl Bennett. Anche Harry si presenta. Harry. Harry Mason. Lei è arrivata in quella città per una chiamata di soccorso ricevuta. Cybyl afferma di averlo trovato in mezzo alla strada, immerso in un profondo ed intenso sonno, ma di non aver visto nessuna ragazzina. Harry, dopo essersi conto di quello che è successo, decide di tornare per le strade di Silent Hill per cercare sua figlia. Cybyl acconsente, ma lo munisce di una pistola. Meglio essere sicuri. Dopo che la poliziotta è uscita, Harry la sta per seguire, ma... Una radio portatile, rotta, sta emettendo dei suoni. Come una specie di interferenza. Elettricità statica. Lui la osserva incuriosito per qualche secondo...ancora...e ancora...finché...
La vetrina del bar viene infranta. Qualcosa è entrato nel bar. Una specie di volatile, dalle ali sottili, la pelle priva di peluria e tanto sottile da mostrare le ossa, il becco sporco di sangue, volteggia sopra di lui. Harry reagisce, seppur spaventato. Spara qualche colpo di pistola, la maggior parte andati a vuoto. Poi l'abominevole creatura cade a terra, morta. Harry dopo qualche attimo per riprendersi, decide di uscire dal bar. La strada che dovrà intraprendere per riunirsi a Cheryl sarà molto lunga. E il significato della parola orrore gli si rivelerà ai suoi occhi, personificata.

 

Grafica: 10
Giocabilità: 10
Sonoro: 9
Longevità: 9

 

Totale: 10

 

Morale della favola: Silent Hill è una delle esperienze più intense e memorabili che una persona possa vivere. L’incubo di Harry Mason è un viaggio terrorizzante e indimenticabile, che ci fa rivivere tutte le nostre paure più inconsce e affronta il malessere dello stato umano attraverso figure profonde e a volte perfino commoventi. Se mai vi capiterà di vedere una copia di Silent Hill in vendita, compratela. Solo, ricordatevi: Silent Hill è una delle esperienze più spaventose che possiate mai provare come videogiocatori.


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