Genere: Survival - Horror
Piattaforma: Playstation 2 - Xbox - PC
Sviluppatore: Konami
Anno di uscita: 2002
Ci sono storie difficili da dimenticare. Storie intense e profonde che lasciano
il segno su chi le prova personalmente. Silent Hill 2, nonostante la sua età,
è una di quelle storie, che difficilmente potrete provare nuovamente
con la stessa intensità.
James Sunderland, scrittore di successo, resta sconvolto dalla morte di sua
moglie, Mary, affetta da un morbo incurabile. Dopo tre dolorosi anni, James
sembra essere tornato alla vita di tutti i giorni, ma qualcosa scuote nuovamente
la sua vita, senza preavviso: riceve infatti una lettera, che lo invita a recarsi
nella isolata cittadina di Silent Hill, firmata dalla sua defunta moglie...
Dopo l'iniziale smarrimento, James decide di accettare l'invito, e si dirige
verso la cittadina, deciso a scoprire la verità. Ma può Mary essere
davvero viva, e aspettare il suo ritorno? Giunto nella nebbiosa città,
il protagonista scopre che si tratta di una città fantasma. Tutte le
macchine sono abbandonate ai lati delle strade; le porte sono sbarrate; il silenzio
aleggia su ogni cosa, ed enormi voragini nel terreno hanno inghiottito ogni
via di fuga da Silent Hill. E' certo facile entrarci, ma non è detto
che si possa uscire... Tuttavia, la città è solo QUASI completamente
disabitata: oltre a James, anche un manipolo di malcapitati sono rimasti intrappolati.
Eddie Zobrowski, un grassoccio studente pacifico e mite; Angela Orosco, una
malinconica adolescente, colta da crisi depressive; Laura, una bimbetta che
non sembra minimamente preoccupata della situazione in cui is trova; e infine
Maria, una donna che assomiglia incredibilmente alla dipartita Mary, a tal punto
da confondere e sfidare la percezione di James. Oltre a loro, per le nebbie
della città si aggirano agghiaccianti entità, fra cui il terribile
Testa Di Piramide. Nessuno comunque è in fuga solo dai mostri: nemici
ben più pericolosi si nascondono nei recessi del loro passato, e ognuno
di loro sarà di volta in volta costretto a combatterli, faccia a faccia...
La trama è semplicemente straordinaria, e sorprende una così grande
profondità nell'affrontare il genere horror, da parte degli sviluppatori.
Misteriosa e affascinante, coinvolge fin dal primo attimo e non lascia mai il
giocatore fino alla fine. E' certo coraggiosa la scelta di non risolvere ogni
nodo narrativo, ma altrettanto ben ripagata, in quanto l'oscurità, materiale
e metaforica, ben dona a questo titolo. Meritano soprattutto una nota di plauso
i personaggi, mai scontati o banali, che dimostrano quanto un gioco possa essere
maturo e oggetto di acute riflessioni. Per esempio, lo sconvolto James nasconde
molti più scheletri nell'armadio di quanto si direbbe (e non potete immaginare
fino a che punto). Sotto il carattere tranquillo di Eddie, giace una bestia
che è pronta ad esplodere in qualsiasi momento. Dietro la vaghezza di
Angela, si nasconde un orribile e malsana verità che non smette di perseguitarla
nemmeno per un attimo.
Non voglio comunque addentrarmi nei particolarmi, perchè i colpi di scena
sono numerosi e garantiti.
La grafica che incornicia questo gioiello è apprezzabile ancora oggi:
gli effetti grafici di luci e ombre sono ben realizzati e di grande atmosfera,
il dettaglio dei personaggi è notevole e la qualità degli ambienti
altissima. Sorprende soprattutto la qualità con cui i programmatori hanno
saputo realizzare la città, e sfruttarla nel corso del gioco: gli incroci
e le visite in diverse locazioni saranno frequenti e costanti nel gioco, spaziando
da un parco ad un hotel, da un ospedale ad un complesso residenziale, e così
via.
La caratterizzazione dei mostri, poi, è forse uno dei punti forti del
gioco. Il loro aspetto grottesco e alieno non ha un significato solo visivo,
ma anche metaforico: quando, verso la fine, scoprirete una determinata verità
sul conto del protagonista, potrete rendervi conto dei numerosissimi significati
nascosti dietro a doppie gambe, camice di forza in pelle e, ovviamente, piramidi
di ferro arrugginito sulla testa.
Una delle cose che all'inizio risulta più scomoda, è il sistema
di controllo, abbastanza lento e scomodo da usare per direzionare il personaggio:
in maniera diretta, si può andare solo avanti e indietro, e per poterci
spostare a destra o a sinistra ci si deve prima girare su se stessi, per poi
procedere nuovamente dritti. Una parziale soluzione a questo problema, comunque,
risiede nei passi laterali, effettuabili tramite L1 e R1. Con un po' di pratica
il problema dovrebbe risolversi da solo.
Il gioco torna a brillare per il comprato sonoro: la colonna sonora è
accattivante e ben realizzata (Theme of Laura, Stairs of fire...), mentre gli
effetti sonori, contorti e orrendi (nel senso buono, non fraintendete), spaventano
in più di un occasione: a questo proposito, occhio ai gridi di dolore
che qualche povera vittima di Piramide Testa lancerà nel buio...
Purtroppo, sono costretto a concludere parlando di una nota abbastanza negativa,
soprattutto per la sua portata. Silent Hill 2 è certo un esperienza intensa
e memorabile, ma, purtroppo, anche molto breve. Durante la vostra prima partita,
dovreste riuscire a portarlo a termine in 8 o 10 ore circa, e dopo la seconda,
potreste riuscirci anche dalle 4 ore in giù (un mio amico ci riesce in
poco più di un ora...). Una spinta considerevole a ricominciarlo da capo
sono però i molteplici finali, che danno nuove visioni e informazioni
sulla storia, e i succosi extra quali armi aggiuntive (mitica la motosega, sembra
di impersonare Leatherface).
Grafica: 8.5
Giocabilità: 8
Sonoro: 9
Longevità: 7
TOTALE: 8.5
Morale della favola: Silent Hill 2 è un gioco bellissimo, ancora di più del suo predecessore. Andrebbe comprato solo per la sua trama, o per il semplice fatto che è un Silent Hill, ormai sinonimo di garanzia. Purtroppo, dovrete venire a patti con una longevità molto bassa e, soprattutto, con una quantità di paura considerevole. Non che questo sia un difetto, certo…