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Splinter Cell

Autore: Phoenixdown

Splinter Cell Genere: Stealth
Produttore: Ubisoft
Piattaforma: Pc, PS2, Xbox, Gamecube, e Game Boy Advance
Lingua: Italiano
Anno di uscita: 2002
Sito ufficiale: www.splintercell.it.ubi.com


Presentazione

Splinter Cell è il primo gioco della fortunata serie ideata da Tom Clancy. E' un gioco stealth in terza persona. Non riuscite ad immaginarevelo?? Beh, prendete i film Mission Impossible, 007, e The Bourne Identity, agitate (non smescolate) e otterete una cosa che si avvicina abbastanza a Splinter Cell. Vi siete fatti un'idea? E' un genere un po' particolare, deve piacere, e io lo adoro! ^___^ Interpretiamo i panni di un agente segreto e le missioni sono prevalentemente di infiltrazione: dobbiamo essere invisibili, muoverci silenziosamente nell'ombra, sgattaiolare dietro ai nemici senza essere visti per coglierli alle spalle e metterli fuori combattimento. Potremo affrontare interi livelli senza uccidere nessuno, semplicemente stordendo i nemici, e senza lasciare alcuna traccia del nostro passaggio. Abbiamo a disposizione un'ampia gamma di tecniche di infiltrazione: tiro di precisione, salto con spaccata, scivolata sui cavi, scalata sui muri, scudi umani.... Abbiamo anche dispositivi di spionaggio di alto livello per darci un vantaggio sul nemico: pistola con silenziatore, fucile da cecchino, armi non letali quali proiettili di gomma o elettrici per strodire i nemici, granate flash e fumogene, visore notturno, grimaldelli per scassinare serrature, sistema "opsat" per hackerare i dispositivi elettronici.... Insomma l'armamentario e le mosse a disposizione sono davvero tante, e il divertimento è assicurato!!

E' ambientato ai giorni nostri, più precisamente è ambientato 2 anni dopo l'uscita del gioco ed il protagonista è Sam Fisher, il più esperto agente operativo della Third Echelon. Third Echelon è un agenzia segreta della NSA, un team altamente specializzato di strateghi, hacker e agenti le cui operazioni sono coordinate dal colonnello Irving Lambert. Third Echelon è stata istituita nel 2003 come risposta alla crescita esponenziale di sofisticati metodi crittografici digitali che occultano minacce potenziali per la sicurezza degli Stati Uniti. In pratica, quando informazioni critiche per la sicurezza nazionale non possono essere ottenute con metodi tradizionali, Third Echelon ottiene il permesso di condurre azioni dirette. La sua esistenza è negata dal governo Americano e per le sue missioni Third Echelon impiega delle unità conosciute con il nome di "Splinter Cell" (in italiano "cella fantasma"): forze di elite, solitari agenti operativi supportati da un team remoto, il cui principale compito è recuperare informazioni riservate per anticipare e rispondere alle crisi della guerra informatica. Proprio come una scheggia di vetro, una Splinter Cell è piccola, tagliente e pressochè invisibile. Le splinter cell sono considerate unità sacrificabili: in caso di cattura nessuno andrà a salvarle o a recuperarle, perchè il governo Americano nega la loro esistenza. Fisher è stato in prima linea nello spionaggio per diversi anni, e per questo ora è uno tra i più esperti agenti Third Echelon. Fisher è invisibile, veloce, agile, astuto, forte, determinato, tranquillo, riservato, istintivo, efficente e letale. E' riuscito a sopravvivere a molte missioni ed ora, più adulto e saggio, non aspira di certo alla gloria. Non ama uccidere, ma fa ciò che è necessario, fa il suo lavoro e lo fa bene, perchè crede nella gustizia della sua causa: fa la guerra per proteggere la pace.

Trama

10 Marzo 2004: la CIA ha contattato l'NSA perchè ha perso i contatti con Alison Madison, un agente CIA incaricata di monitorare i vasti problemi di comunicazione nell'ex-Repubblica Sovietica di Georgia. Un secondo agente, Blaustein, è stato inviato a T'bilisi, capitale della Georgia, per localizzare l'agente Madison, ma è scomparso a sua volta la settimana seguente. Preoccupata per le vite degli agenti americani, a rischio per una probabile azione terroristica, Third Echelon ha chiamato Sam Fisher, un'agente da tempo inattivo ma molto capace, per individuare gli agenti scomparsi e valutare la situazione.

Dettagli

Splinter Cell è uscito nel 2002 inizialmente per Xbox, in seguito fu convertito per PC, PlayStation 2 e GameCube nella primavera del 2003 e infine per Game Boy Advance. Quest'ultima (GBA) è completamente diversa dalle versioni per console a causa delle limitazioni di carattere tecnico: la storia è identica, ma il gioco è in 2D a scorrimento laterale, e l'arma di Fisher è una pistola tranquillante, con la quale può stordire le guardie senza ucciderle. La grafica sfrutta il motore "Unreal Engine 2" e il complesso sistema di luci e ombre riesce a creare un'atmosfera di tensione e stupefacente realismo. Anche l'audio è ottimo e gli effetti sonori rivoluzionari. I comandi sono un pochino ostici all'inizio, perchè le mosse che Sam Fisher può eseguire e tutto l'armamentario che ha a disposizione sono talmente vasti che ci sono davvero parecchi tasti da memorizzare. Comunque non spaventatevi, ci si fa l'abitudine senza troppe difficoltà!

Gameplay

Il sistema di gioco di Splinter Cell ha molto in comune con il famoso videogame "Thief", che lo ha preceduto di qualche anno. Il gioco consiste prevalentemente nel muoversi nell'ombra per nascondersi ai nemici. Siamo equipaggiati con un dispositivo capace di indicare quanto si è visibili all'occhio del nemico, che ci semplifica la ricerca dei nascondigli. La tattica normale è strisciare dietro al nemico per afferrarlo, interrogarlo ed infine stordirlo. Ma Fisher è anche un tipo molto agile e acrobatico: infatti è capace di arrampicarsi sui tubi, eseguire salti contro il muro per arrivare più in alto, e stare sospeso in spaccata tra i muri di un corridoio. Per il combattimento abbiamo una pistola silenziata e un fucile che può essere utilizzato come assaltatore o per operazioni da cecchino, e permette di utilizzare una vasta gamma di dispositivi non letali come per esempio i proiettili di gomma e le granate fumogene. Comunque vi posso già dire che di colpi se ne sparano davvero pochi (non è uno sparatutto) perchè di norma la strategia migliore è quella di evitare lo scontro diretto. In sostanza il gioco incoraggia l'attacco a sorpresa e l'astuzia, e non la forza bruta. Riguardo alla longevità, posso dire che l'ho trovato sufficentemente lungo. Considerato che le strategie di gioco non sono semplici da pianificare ed eseguire, non è facile portare a termine le missioni velocemente! Se lo avessero fatto più lungo sarebbe sicuramente caduto nella monotonia.

Concludendo, Splinter Cell è un gioco che consiglio a tutti gli amanti del genere perchè, anche se è un po' datato, sicuramente vi saprà regalare ore di divertimento adrenalinico!

Grafica: 8.5
Giocabilità: 9.5
Sonoro: 9
Longevità: 8.5

Totale: 8.5


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