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Tony hawk's Skate Underground

Autore: Zack

Tony hawk's Skate UndergroundGenere: Sportivo - Avventura
Piattoforma: Playstation 2 - X-Box
Sviluppatori: Neversoft
Anno di uscita: 2003
Lingua: Sottotitolato in italiano


Di giochi di skate veri e propri non ce n'erano, prima della saga di Tony Hawk, dedicata all'omonimo e famosissimo skater. Diversi sono stati i tentativi di togliergli il trono, ma la maggior parte di essi sono stati vani. Tony Hawk sapeva miscelare immediatezza e vaste possibilità di controllo insieme, permettendoci di usare varie stelle dello skateboarding per completare dei dati obiettivi in un area chiusa e con un azione di gioco di 2 minuti. Questo sistema di progressione all'inizio funzionò, regalandoci anche un capolavoro quale Tony Hawk's Pro Skater 2. Ma al terzo capitolo, questi limiti cominciarono ad essere evidenti, senza però raggiungere ancora la noia. Quindi, col quarto episodio, Neversoft apportò alcune differenze: gli obiettivi a noi affidati ci davano si 2 minuti di tempo, ma questa volta, avevamo a disposizione aree delle dimensioni di un quartiere cittadino, e potevamo scegliere noi i compiti da completare. Questo però non era ancora abbastanza, e la rivoluzione arriva proprio con questo capitolo, che, per la prima volta, presenta uno story mode a se.
Nel gioco noi interpretiamo un/a ragazzo/a di un quartiere di periferia del New Jersey che, insieme al suo amico Eric, decide di elevarsi da quel buco dimenticato da Dio e diventare un affermata stella dello skate. Comincia quindi la ricerca di sponsor, l'effettuazione di video demo, e la conquista di rispetto da parte di altri skateboarder professionisti. Dopo alcune vicissitudini, però, avviene un fastidioso avvenimenti: Eric ci tradisce, e diventa un pro al posto nostro. Uno dei nostri obiettivi principali, da ora in avanti, sarà allora una competizione sfrenata per vedere chi sarà il vero e proprio re dello skate.
Non sarà certo un capolavoro di profondità o di colpi di scena, ma certo è una delle novità più consistenti e ben accette. Mentre si gioca, non si ha mai la sensazione che il plot del gioco si tratti solo di una scusa per piazzarci in un area a fare i trick più impensabili, e sa coinvolgere fino ad un rovente duello finale.
La libertà d'azione, inoltre, è stata approfondita: oltre a poter scegliere un personaggio maschile o femminile, potremo personalizzarlo fin nei minimi dettagli (acconciatura, tatuaggi, volto, altezza, colore dei capelli, accessori quali cappelli o fascie di varo genere ecc.) e, quando troveremo uno sponsor, potremo personalizzare approfonditamente anche la nostra cara e fedele tavola, scegliendone il colore di fondo, loghi e simboli da aggiungere e molto altro ancora. Addirittura, la stessa scelta di sponsor è libera e dipenderà dal nostro prediligere un particolare stile di acrobazia al posto di un altra (una squadra punterà sui grind, mentre un altra sui flip, e un altra ancora potrà contare su diversi skater abili in campi diversi gli uni dagli altri). Inoltre, come nei precedenti capitoli (tranne il primo), ci sarà data la possiblità di creare un nostro parco di skate e salvarlo sulla memory card. Un altra cosa interessante da aggiungere è che, ad un certo punto nella storia, potremo crearci una nostra acrobazia personale tramite un apposito editor. Insomma: Tony Hawk's Underground ci lascia una completa libertà nel creare lo skater dei nostri sogni e la responsabilità di elevarlo dal niente in cui si trova all'inizio per raggiungere il cielo. Un punto di forza che da nuova linfa vitale a questa storica saga.
Parlando della grafica, ci troviamo davanti ad un gioco di tutto rispetto: sempre molto fluida, e capace di creare ambienti piuttosto grandi. L'unico difetto è che molte volte le stesse ambientazioni saranno piuttosto deserte, con poche persone per le strade e ancora meno macchine (addirittura saranno sempre le stesse, mentre ripetono incessantemente il percorso).
La giocabilità è molto curata: all'inizio, sarà difficile padroneggiare bene il protagonista, per i nuovi arrivati, ma con un po' di pratica, fare una combo da 20000 punti risulterà un gioco da ragazzi. I trick inoltre sono sempre alla portata di tutti, e mai troppo difficili da realizzare: specie nelle missioni in cui sarà necessario praticarne di particolari, un aiuto in alto a destra ci suggerirà cosa fare. Solo alcune volte questo "aiuto" lascia qualche dubbio, senza spiegare troppo bene che cosa si debba fare per andare avanti, ma sono errori saltuari e poco influenti.
Il comparto sonoro è uno dei punti meglio riusciti del gioco: il doppiaggio (fortunatamente conservato in inglese) è ben realizzato e molto "underground", mentre la colonna sonora spazia in numerosissimi brani punk e hip-pop.
Per finire, il gioco è senza dubbio molto longevo, anche se non ci metterete tantissimo a terminare lo story mode. Una settimana e mezza sarà la durata media di esso, per un giocatore medio. La competitività del titolo però è confermata grazie alla possibilità di scegliere diversi gradi di difficoltà, ad un livello extra segreto, e al curatissimo e divertente multiplayer, che prevede sfide molto diversificate come gara di combo o di punteggio, e cattura la bandiera.

 

Grafica: 8
Giocabilità: 10
Sonoro: 9
Longevità: 9

 

Totale: 9

 

Morale dela favola: Sicuramente il miglior gioco di skateboard mai realizzato, e il miglior capitolo della saga di Tony Hawk esistente. Lasciatevi trascinare da questa grottesca e divertente avventura nel mondo dello skate!


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