Genere: sparatutto
Anno di uscita: 1998
Piattaforma di gioco: PC
Lingua: inglese
Sito ufficiale: Unreal.com
Unreal. Come dimenticarlo? Uscito nel 98, è stato uno dei migliori sparatutto in soggettiva. La grafica e le ambientazioni spettacolari, il sonoro coinvolgente, e l'intelligenza artificiale estremamente avanzata hanno segnato il successo di questo sparatutto in soggetiva, rendendolo indelebile nella nostra memoria. La trama è ambientata in un pianeta alieno dai paesaggi incantevoli: noi vestiremo i panni di un detenuto, che viene trasferito ad un'altra prigione, ma durante il viaggio spaziale l'astronave ha un incidente e fa un atterraggio di fortuna in un mondo sconosciuto. L' unico sopravvisuto ovviamente è proprio il protagonista, poichè i pochi fortunati ad essere scampati allo schianto incontrano subito una morte cruenta all'inzio del gioco, per mano dei "mostri locali". Questo mondo risulta infatti abitato da diverse razze: una è quella dei NaPali, dei pacifici umanoidi con 4 braccia, che sono stati ridotti in schiavitù dalle altre razze "guerriere" che hanno invaso il loro pianeta. La più temibile tra quest'ultime è indubbiamente quella degli Skarji: sono agili, veloci e intelligenti. I combattimenti con questi abili nemici sono veramente divertentissimi: essendo dotati di una intelligenza artificiale davvero interessante, saranno capaci di schivare rapidamente i nostri colpi e di distrarci con abili capriole per poi attaccarci con raffiche di colpi di energia. I loro colpi sono ben visibili, quindi la strategia di combattimento migliore è proprio quella di schivare e contrattaccare, rendendo i combattimenti divertenti ed appaganti. Inoltre l'intelligenza artificiale dei NaPali ci permetterà di interagire con loro usando il tasto "azione", tramite il quale potremo cercare di comunicare un po', farci seguire e aiutare da loro. Durante la nostra avventura troveremo una buona varietà di armi, di oggetti e varie protezioni tra cui armature, maschere per l'ossigeno, granate, bangalores per illuminare le zone buie ecc. I dettagli della trama ci verranno svelati prevalentemente mediante diari che troveremo in giro quà e la, e leggendoli scopriremo cosa è sucesso nel mondo in cui siamo capitati, finchè non troveremo un modo per abbandonare finalmente il pianeta....
Il gioco ha anche la modalità multiplayer che permette di sfidare gli altri utenti in combattimenti all'ultimo sangue. Ma se preferite c'è la possibilità di giocare ad una sorta di multiplayer in "locale" contro dei BOT, ovvero personaggi manovrati dal computer. Questa modalità è chiamata BOTMATCH ed è possibile scegliere fra varie mappe, personalizzare il numero di BOT contro cui combattere e la difficoltà, adattando così le partite alle nostre capacità. Questa modalità di gioco è resa davvero divertente grazie alla sorprendente intelligenza artificiale dei BOT: io ancora me ne ricordo uno, si chiamava "Rompi", e non potevano dargli un nome più azzeccato perchè è davvero micidiale! Certi BOT sembrano quasi avere una propria personalità... inoltre la possibilità di regolare l'IA e altre varie opzioni, rendono i combattimenti decisamente appassionanti e sempre alla nostra portata.
In conclusione, questo gioco merita davvero di essere giocato: la grafica e le musiche sono davvero belle, e la giocabilità lo rende molto divertente. Anche se è un po' datato, lo si può trovare ancora in versione economica, e se vi dovesse capitare di vederlo, compratelo perchè ne vale la pena.
GIOCABILITA' 9
GRAFICA 8.5
SONORO 8.5
LONGEVITA' 8
TOTALE 8.5