Genere: azione-sparatutto
Anno di uscita: 2003
Piattaforma di gioco: PS2
Lingua: inglese (sottotitoli in italiano)
Il primo capitolo di questa “serie minore” realizzata
da Hideo Kojima (l’autore di Metal Gear Solid!) è stato uno dei
primi giochi usciti per la PS2, ma, a differenza di altri, era riuscito già
allora a distinguersi per la sua grafica eccelsa e per il suo sistema di gioco
senza pari.
The 2nd Runner è il seguito di quel gioco, ma in realtà è
il vero fulcro della storia, il primo può essere considerato un prologo.
La trama (molto affascinante per essere quella di un gioco d’azione) vede
Dingo, un pilota ritiratosi dall’esercito di Bahram (i ”cattivi”),
costretto a pilotare il mech da guerra (Orbital Frame) protagonista della serie:
Jehuty. Egli dovrà cercare di impedire i folli piani della sua nemesi
Nohman che, guarda caso, pilota Anubis: l’unico Orbital Frame più
forte di Jehuty (all’inizio…ih ih ih).
The 2nd Runner vi porterà in un’avventura spaziale tra mech supermanovrabili,
ai quali la gravità fa meno di zero, e scontri mozzafiato pieni di missili
e colpi laser di ogni tipo e dimensione. A bordo del vostro Jehuty vi sentirete
di poter affrontare chiunque e (a differenza di altri giochi) non vedrete l’ora
di dimostrarlo a chiunque vi sbarri la strada.
GRAFICA
La grafica di questo gioco è tra le migliori mai apparse su PS2. Dal
primo capitolo (già visivamente eccelso) la Konami ha fatto notevoli
progressi.
I mech (tutti) sono convincenti, dettagliati e dotati di texture pulite e curate.
Gli effetti speciali sono un’autentica gioia per gli occhi, specialmente
gli effetti di energia.
I filmati d’intermezzo sono realizzati in stile anime e vantano una buona
definizione e, soprattutto, un’ottima sceneggiatura.
VOTO: 9
SONORO
La colonna sonora, sebbene non molto presente, è di buona qualità,
soprattutto il tema dell’“anteprima” che si vede prima della
schermata iniziale. Per il resto non ci sono temi di rilevanza particolare,
ma comunque sono ben fatti.
VOTO: 7
GIOCABILITA’
La manovrabilità del vostro Orbital Frame vi lascerà all’inizio
un po’ spaesati per il numero di manovre possibili, ma, dopo averci preso
la mano, vi divertirete da matti a schivare, sparare, afferrare nemici e scagliarli
contro altri, prendere oggetti da usare come armi…per non parlare delle
armi secondarie! Missili a ricerca, scudi succhia-energia, cannoni dalla potenza
esagerata, immagini residue, teletrasporti…uno spasso!
L’unico inconveniente è che non sempre la telecamera riuscirà
ad avere una posizione adatta alle situazioni, ma niente che un po’ di
pratica non possa sopportare.
VOTO: 9
LONGEVITA’
Il primo capitolo soffriva di una longevità a dir poco ridicola. Nonostante
il secondo sia migliorato notevolmente in questo senso, purtroppo l’avventura
principale può essere terminata in circa 2-3 giorni (dipende anche quanto
giocate in un giorno). Oltre a questa sono presenti delle modalità extra.
Una modalità Vs, con la quale due giocatori (umani e non) possono affrontarsi
con gli Orbital Frame del gioco: idea buona, ma data la vastità delle
arene è logico che giocare in due sullo stesso schermo sia decisamente
difficile…C’è anche una modalità che vi permetterà
di giocare alle singole missioni per migliorare i vostri record…Niente
di particolarmente eccitante.
Vi garantisco comunque che la bellezza del gioco è tale da indurvi ogni
tanto a ricominciarlo anche solo per rivedere la storia e per il gusto di distruzione^^.
VOTO: 6,5
VOTO COMPLESSIVO: 7,5
Se la Konami avesse lavorato di più sulla lunghezza dell’avventura principale, ora ci ritroveremo con un capolavoro assoluto. Anche così comunque ZOE: the 2nd Runner vi regalerà ore di divertimento puro e bello da vedere. Raccomandato agli amanti dei mech!